per il mio quarantesimo compleanno mi hanno fatto una festa a sorpresa.
fregandosene beatamente del mio il più brutto regalo è ricevere una festa a sorpresa
e usando sotterfugi neanche poi così impegnativi, mi hanno fatto arrivare volutamente in ritardo (serviva?) e me li sono trovati davanti, tutti, anche se li ho visti uno alla volta e la vista questa volta non c'entrava. l'emozione (e l'imbarazzo) annebbia quanto un buon bicchiere di vino.
saperli (sempre e comunque) vicino, rimane sempre il più bel regalo.