faccio fatica a parlare di te al passato. mi devo correggere, ma poi ci rinuncio. sento ancora la tua presenza e sorrido pensandoti. al tuo strambo modo di vestire, la tua cadenza, il tuo modo di porti. l'entusiasmo così distante dalla nostra fredda e distaccata discrezione. eppure ci hai stregati tutti, coinvolgendoci nelle tue lotte. e adesso che metto in discussione tutto e che non posso parlarne con te, in fondo conosco già la risposta che mi daresti.. ne vale sempre la pena.
Ti prego chiamami tesoro adesso
mentre piove e l’aria è fredda
e ogni goccia d’acqua che mi sta bagnando
mi parla un po’ di te
sono giorni che cammino senza meta
portandoti per mano
se anche torneremo uguali a prima non importa
se dovrò mandarmi in cenere
per ritornare a vivere
La pioggia mi feriva
e non avevo più parole
ora è diventata neve
e cade morbida..
E io sono quello a cui
fai accender sigarette
e sono quello
per cui le hai accese tu
Il sano non crede al malato
e si annoia alla malattia
se avevi dei ricordi ora
ora son passati a me
e sono nudo per strada
da quando non mi copre il tuo sguardo
E nuda è la strada e i binari e le insegne
e nuda sei tu
il mondo ora è nudo
se non lo copre il tuo sguardo
Siamo orfani ora
io te e la strada
se non si divide il buio
si tradira’ sempre la luce
Io te e la strada
se non si divide il buio
si tradira’ sempre la luce
E nuda è la strada e i binari e le insegne
e nuda sei tu
il mondo ora è nudo
se non lo copre il tuo amore
siamo orfani ora
Siamo orfani ora
io te e la strada
se non si divide il buio
si tradira’ sempre la luce
Ti prego chiamami tesoro adesso
mentre piove e l’aria è fredda
e sono giorni che cammino senza meta
portandoti nel cuore
abbiamo fatto poca strada insieme. tu, con le tue gambe lunge eri sempre avanti a me. io, all'inizio ci stavo male. poi rallentavo apposta, per vedere se t'accorgevi, se mi aspettavi. sempre più distanti. fino a quel giorno, che son tornata a casa da sola.
ieri, questo nostro incedere era giustificato dai cumoli di neve ai lati del marciapiede. arrivati in piazza, quella con la fontana ghiacciata e le scale in marmo rese pericolose dal ghiaccio ti sei fermato, mi hai aspettata ed abbiamo fatto l'ultimo pezzo insieme, uno affianco all'altro.
insieme, uno affianco all'altro, ieri siamo andati a separarci.